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Caso Ryanair: I senatori Bencini e Romani chiedono un'interrogazione al ministro dei Trasporti

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I senatori dell'Italia dei Valori Alessandra Bencini e Maurizio Romani hanno depositato un'interrogazione al ministro dei Trasporti per sollecitare interventi in grado di evitare l'azzeramento dei collegamenti aerei di Ryanair su Crotone e la drastica riduzione di quelli su Pescara e Alghero, decisione motivata dalla compagnia low cost sull'annunciato aumento delle tasse aeroportuali.
 

"Chiediamo al ministro di attivarsi – spiegano i senatori - affinché vengano rimodulate le tasse aeroportuali per tutti gli aeroporti del Meridione e delle isole attraverso una valutazione ponderata su parametri quali, a titolo esemplificativo, il volume del traffico del singolo aeroporto, il pil medio nei territori interessati e il livello complessivo di raggiungibilità di ciascuna località.

"L'aumento delle tasse, disposto per sussidiare il fondo per la cassa integrazione degli ex piloti Alitalia – aggiungono Bencini e Romani - comporta una variazione di circa il 40%, ossia da 6 a 9 euro, per ciascun passeggero in partenza dall'Italia dal 1° gennaio 2016. La compagnia aerea ha cosí deciso di canalizzare la sua attività in Stati ove queste tasse non sarebbero addebitate ai passeggeri".

"Il taglio disposto da Ryanair sulle rotte di Pescara - ha osservato il segretario nazionale Idv, Ignazio Messina - rappresenterebbe una vera e propria disfatta per la mobilità della regione. Non e' riducendo il diritto alla mobilitá che si aiuta lo sviluppo del Paese".

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