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Il Rotaract Pescara all'istituto Acerbo per il progetto di avviamento universitario

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“Università, talento, amicizia e viaggio: sono i quattro elementi che devono guidare i ragazzi nella scelta del proprio percorso di studi, ovvero la conoscenza delle opportunità didattiche accessibili, puntando però sulle propensioni personali, sulle doti specifiche, senza dimenticare l’importanza del fattore umano e la voglia e la disponibilità a conoscere il mondo, ad ampliare i propri orizzonti, superando anche le paure che ci vengono dai fatti di cronaca che stiamo vivendo”.

Lo ha detto Valentina Evangelista, PHD-Assegnista di Ricerca in Geografia Economico-Politica, parlando stamane agli studenti dell’Istituto Tecnico ‘Tito Acerbo’ di Pescara nell’ambito del Progetto di Avviamento Universitario – Pau, promosso dal Rotaract Club Pescara – Distretto 2090, in collaborazione con la Dirigente scolastica Annateresa Rocchi e la docente delegata all’Orientamento, la professoressa Scarscella.

Ad aprire i lavori è stata la dirigente Rocchi che ha ricordato ai 100 studenti delle classi V riuniti nell’Aula Magna, come “la nostra scuola sia in grado di fornire uno strumento formativo valido per entrare, già subito dopo il diploma, nel mondo del lavoro. Tuttavia io raccomando sempre ai miei ragazzi di completare la propria formazione attraverso l’Università e infatti le ultime statistiche della Fondazione Agnelli confermano che, tra tutti gli Istituti tecnici italiani, l’Acerbo di Pescara è al primo posto per numero di studenti che intraprendono la carriera universitaria e la portano a termine con successo, questo perché garantiamo ai ragazzi le competenze necessarie anche per affrontare serenamente qualunque percorso”.

“Orientare un giovane nella scelta del proprio futuro universitario non è impresa semplice – ha spiegato la professoressa Lara Tarquinio, docente di Economia Aziendale all’Università ‘d’Annunzio’di Pescara che è scesa nel dettaglio illustrando le possibilità formative presenti sul territorio nell’ambito del Dipartimento di Economia Aziendale -, anche perché occorre partire da una consapevolezza: la scelta va fatta bene e subito, senza pensare di poter poi cambiare il proprio percorso in corso d’opera, perché questo significa perdere tempo e il tempo, in un mercato sempre più concorrenziale, è prezioso. La scelta va fatta esaminando attentamente le opportunità presenti sul territorio, valutando le competenze che ogni indirizzo di studio ci può dare, e proiettandole nel tempo, ovvero pensando alla professione che ciascuno di noi pensa di voler intraprendere. Oggi non ci sono più le Facoltà, sostituite dai Dipartimenti all’interno dei quali sono incardinati i vari corsi di laurea. Per comprendere la specializzazione formativa che ciascun corso ci può assicurare basta verificare i Crediti formativi universitari che ogni materia di studio ci garantisce. Oggi le offerte dell’Università ‘d’Annunzio’, Dipartimento di Economia aziendale, in termini di corsi di laurea sono molteplici: tre i percorsi formativi, quello in Gestione Aziendale, Gestione Ambientale e Percorso Professionale per diventare Esperto contabile. Tre settori ricchi di opportunità in termini di sbocchi professionali, tenendo conto che la differenza, ovviamente, la fanno gli studenti, i ragazzi”.

“Il Rotaract Club Pescara – ha spiegato Marcello Milano, rappresentate distrettuale del Rotaract 2090 – ha voluto promuovere il Progetto di Avviamento Universitario perché crediamo nella formazione dei professionisti del futuro e per questa ragione vogliamo aiutare gli studenti delle V classi nella scelta della propria facoltà universitaria illustrando loro anche quali sono le possibilità didattiche, formative e le opportunità professionali presenti sul nostro territorio regionale, valorizzando le università abruzzesi. Peraltro il progetto Pau è affiancato dal Progetto di Avviamento al Lavoro – Pal, che coinvolge direttamente molte imprese della Regione Abruzzo che entro giugno 2016 dovranno presentare le proprie offerte per un percorso di stage ad alcuni studenti. Ovviamente non possiamo garantire un posto fisso, ma possiamo dare un’opportunità. E tra le altre mission del Rotaract, che è un programma del Rotary International e riunisce ragazzi o giovani professionisti di età compresa tra i 18 e i 30 anni, vi è quella di favorire il diritto allo studio: a giorni uscirà il bando per accedere alle nostre borse di studio, che abbiamo portato da 800 a 2.600 euro, e questo perché, utilizzando esclusivamente i fondi che riusciamo a raccogliere, cerchiamo di metterci al servizio del nostro Distretto”.

“E un altro obiettivo del Rotaract è l’internazionalizzazione – ha aggiunto Simonpietro D’Onofrio, Presidente del Rotaract Club Pescara –: mentre parliamo un nostro socio sta tornando da una seduta alle Nazioni Unite a New York; altri ragazzi stanno lavorando in Africa per il miglioramento di alcuni ospedali; il Rotaract è un’opportunità per allargare i network delle proprie conoscenze e dare una mano concreta per la soluzione di problemi”.

All’incontro con gli studenti dell’Acerbo hanno preso parte anche l’avvocato Alessandro Ferraro, Past-President del Rotaract Chieti e Legal Trainee LablW,che ha illustrato la propria esperienza e le motivazioni che hanno determinato la sua scelta universitaria e professionale, e l’ingegner Matteo Nanni, Segretario del Rotaract Club Pescara, che hanno risposto alle domande finali dei ragazzi. Durante la giornata, alle 10.15 in punto, gli studenti hanno poi osservato un minuto di silenzio in memoria della strage di Bruxelles.

 

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