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Si è svolto stamane all'Ipssar De Cecco lo spettacolo sulla legalità ‘Antigone – Metamorfosi di un Mito’

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“La rilettura del Mito di Antigone attraverso gli occhi e i racconti di vita di cinque donne di Scampia, che, partendo da principi e valori universali, hanno ripensato la propria vita e la propria condizione di odierna emarginazione. È il progetto di legalità a teatro che oggi abbiamo proposto agli studenti dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ che, hanno potuto, a loro volta, riflettere sulle proprie eventuali difficoltà, come giovani donne o giovani cittadini, in un contesto sociale che certamente non è Scampia, ma che pure potrebbe presentare delle problematiche analoghe. Un modo diverso, ma sicuramente di forte impatto, per far avvicinare teatralmente i nostri ragazzi alle difficoltà del vivere quotidiano, imparando anche a trovare le possibili soluzioni”.

Lo ha detto la dirigente dell’Istituto Alberghiero ‘De Cecco’, Alessandra Di Pietro parlando del progetto oggi andato in scena nell’Aula magna dell’Istituto, ‘Antigone – Metamorfosi di un Mito’, alla presenza del docente organizzatore dell’evento, lo scrittore Roberto Melchiorre, dell’interprete Tiziana Irti e del regista Giancarlo Gentilucci. Protagoniste dell’iniziativa le classi 3a C, 4a sezioni A, D e C, 5a sezioni A, D, E e B dell’indirizzo Enogastronomia, e poi le classi 4a delle sezioni C e A di Sala.

“Antigone – ha detto il professor Melchiorre – rimanda alle grandi opere classiche, ai miti ellenici, per raccontare storie e drammi dell’oggi, a dimostrazione della straordinaria contemporaneità dei Classici, opere letterarie, saggistiche, teatrali, musicali o anche cinematografiche che hanno lasciato il segno nella cultura e nell’immaginario di un’epoca. I classici ci raccontano qualcosa di indispensabile per capire una società e una cultura; ci forniscono chiavi di lettura sempre attuali dell’animo umano, ma al tempo stesso non possiamo fermarci ai classici, ma dobbiamo esplorare nuovi percorsi. E lo ha fatto Serena Gaudino, autrice del libro ‘Antigone a Scampia’: è partita dalla tragedia di Sofocle per percorrere una nuova strada, tra mito e realtà, seguendo, a sua volta, la traccia di Simone Weill che, negli anni Trenta, raccontava i miti greci agli operai delle fonderie francesi per emanciparli. Serena Gaudino, allo stesso modo, tra il 2008 e il 2009, ha raccontato a 50 donne di Scampia la storia di Antigone e, partendo da quella vicenda, le stesse donne hanno iniziato a riflettere sulla propria vita e condizione di emarginazione”.

“‘Antigone a Scampia’ – ha sottolineato la Dirigente Di Pietro - è il racconto di un quartiere difficile della periferia napoletana che, solo oggi, comincia a risollevarsi dal degrado e dall’abbandono. E ‘Antigone – Metamorfosi di un Mito’ è a sua volta l’adattamento teatrale del libro, realizzato dalla compagnia Arti e Spettacolo de L’Aquila: qui si indaga il rapporto tra il diritto primitivo, il diritto vigente e il diritto naturale, il rapporto tra la legge e l’etica, offrendo agli studenti l’opportunità di riflettere su tali temi. Inoltre si indaga il rapporto tra l’Autorità e la donna, ovvero ciò per il quale Creonte condannò Antigone non fu solo il non aver ottemperato al suo divieto, dunque non aver rispettato la legge, ma una cosa considerata ancora più grave, ossia che la violazione era venuta da una donna, dunque uno spunto importante per dibattere sulla figura femminile nella società e nella storia. Dunque l’obiettivo del progetto è quello di partire dal mito, dal classico, per parlare della sua attualità, contemporaneità, attraverso il linguaggio teatrale”. “Scampia – ha ricordato Tiziana Irti – è un quartiere-ghetto della periferia di Napoli, diventato negli anni uno dei più grandi centri europei del malaffare: dal contrabbando all’usura, dall’estorsione al traffico di droga. Con il nostro spettacolo, una riduzione teatrale dell’indagine letteraria di Serena Gaudino, abbiamo voluto raccontare agli studenti il lavoro dell’autrice, che ha scoperto, tra le donne di Scampia, storie simili a quella dell’eroina di Sofocle, per poi calare quella realtà nella quotidianità concreta dei ragazzi, che fortunatamente vivono in un contesto sociale diverso da Scampia, ma comunque potrebbero scovare delle similitudini”. Lo spettacolo, che ha debuttato al Liceo Artistico de L’Aquila, è stato già presentato al Liceo Sabin di Bologna, al Liceo Scientifico di Vignola, all’Istituto Superiore Patini-Liberatore di Castel di Sangro, al Liceo Classico Montale di Roma. Con ‘Antigone-Metamorfosi di un mito’ Serena Gaudino ha appena vinto il prestigioso premio nazionale di drammaturgia “Artigogolo”. 

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