Partecipa a Pescara News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Mobilità elettrica, arrivano le prime colonnine di Be Charge

L'assessore Albore Mascia: "Un grande passo avanti verso la città sostenibile"

la redazione
Condividi su:

Sono quattro le stazioni di ricarica per auto elettriche che la società Be Charge ha attivato, da questa mattina, a Pescara. Altre ne arriveranno a strettissimo giro. Da oggi i cittadini possono utilizzare le colonnine localizzate in via Tiburtina, all'altezza dei civici 372 e 97, in via San Marco e in via Nazionale Adriatica Nord al civico 188.

"Un grande passo avanti verso la città sostenibile che vogliamo costruire - sottolinea l'assessore alla Mobilità Luigi Albore Mascia - un servizio per quei cittadini che hanno deciso di scegliere di viaggiare a basso inquinamento ambientale".

Le stazioni di ricarica Be Charge sono di due tipi: le Quick (22 kW) in corrente alternata, dotate di prese di ricarica Type 2, permettono di ricaricare due auto contemporaneamente; le Fast (fino a 150 kW) in corrente continua, sono dotate di prese di ricarica CHAdeMO, CCS, Type 2 e sono pensate per la ricarica rapida delle vetture.

Al servizio si accede utilizzando l'App Be Charge, o la tessera RFID "BEC Card". Sia con l'una che con l'altra soluzione è possibile avviare e arrestare il processo di ricarica, mentre l'App permette anche il pagamento del servizio tramite carta di credito o prepagata.

La tessera RFID Be Charge può essere acquistata direttamente dall'App. Be Charge offre un servizio di assistenza attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

"Stiamo rispondendo in questo modo alle richieste che ci sono arrivate da molte persone, che vivono a Pescara o che arrivano in città in vacanza o per motivi di lavoro - conclude l'assessore Albore Mascia - in questo modo contribuiamo a disegnare l'immagine di una città moderna e aperta alle innovazioni, soprattutto attenta alla sostenibilità ambientale sia nella progettazione di lungo corso che nelle esigenze più semplici legate alla vita quotidiana".

Condividi su:

Seguici su Facebook