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Presentazione del Festival Mediterraneo della Laicità di Tunisi

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Si svolgerà il 27 febbraio la Giornata di studio a Tunisi promossa nell'ambito della settima edizione del Festival Mediterraneo della laicità sul tema "Diritto e Cultura in transizione". L'evento mette insieme il patrocinio del Comune di Pescara con quello dell'Academie Tunisienne des Sciences, des Lettres et des Arts, Beit al- Hikmar, e si svolgerà nella sua sede, lo storico Palazzo Zarrouk. 

"Cose seiminate bene e radicate negli anni come il Festival della Laicità inziano a produrre un ottimo frutto – così l'assessore Giovanni Di Iacovo alla presentazione – anzi, si estendono e si irrobustiscono con il rapporto con il Mediterraneo. La giornata di studi a Tunisi è di certo un onore per la città perché possiamo avere un rapporto con altro paese sulla base della cultura e della bellezza, ponti e linguaggi per dialogare con i Paesi del nostro stesso bacino, specie in un momento in cui questo è fronte delle cattive arie di tempesta che spirano su un territorio pur magnifico. Speriamo in un dialogo progressivo, di pace e di cultura per contrastare i veleni che inquinano questo mare, un dialogo laico, in modo da ridurre molti di quei conflitti che si sviluppano intorno all'elemento della religione senza risolversi".

"La giornata attuale è un appuntamento che mancava al programma della settima edizione – afferma Silvana Prosperi, curatrice del Festival della Laicità - ed è un doppio piacere poterne parlare perché vede coinvolti istituti di ricerca rilevanti, uniti dal dialogo sul rapporto fra diritto e cultura che è uno dei temi su cui si incardina il percorso democratico tunisino. Vogliamo contribuire ad offrire una prospettiva, quella che un piccolo logo che invita al dialogo e alla condivisione di percorsi di pace alle relazioni nei rapporti di studio può dare ad un paese vicino e di grande tradizione culturale. Il luogo della giornata è quello dell'Accademia delle scienze, delle lettere e arti tunisine, palazzo Zarrouk che ha una tradizione millenaria alle spalle".

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