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Protect Your Love. Sessualità e non solo.

Love Hotel Festival con l'Avis al Circolo Aternino di Pescara

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Si può dire che si erano appena spente le ultime luci sul #FLA 2016 di Pescara che oggi, domenica 20 novembre, al Circolo Aternino si è concluso un altro festival, forse il più chiacchierato dell’Adriatico: Love Hotel Festival.

Alle 17 si sono aperte le stanze con l’incontro Protect Your Love. Domande indiscrete agli esperti al Love Hotel.

Francesco Brescia ha moderato l’incontro. Hanno relazionato: la Dr.ssa Pompea Zingariello, specialista di malattie infettive, medico presso l’Avis comunale di Pescara, la Dr.ssa Manuela Del Gusto, Psico Counseling psicologa di Pescara ed infine la Dr.ssa dermopigmentista Desirée De Petris, Studio Sedicitatuaggio estetico, specializzata nel tatuaggio su donne che hanno subito interventi di mastectomia.

Il tema della serata è fondamentalmente la prevenzione e la conoscenza delle malattie sessuali nonché l’educazione sessuale stessa e come alla nostra società viene posto l’argomento sesso fra i giovani ed anche i meno giovani.

Il moderatore si rivolge direttamente alla Dr.ssa Zingariello per affrontare l’argomento HIV e chiedere cosa si stia facendo nel nostro Paese a riguardo dello spinoso problema. Vengono proiettati degli spot pubblicitari di prevenzione per l’uso del profilattico in altri Paesi facendo un confronto con i nostri, ricordando che nel 1992 girava sullo schermo una pubblicità alquanto indicativa e suggestiva mentre attualmente gli spot in Italia sono molto più blandi e quasi insignificanti. Si riflette su questo. Ci si rivolge alla scuola, agli insegnanti e alla famiglia. Si sottolinea la grande assenza dell’educazione sessuale in aula convenendo tutti, però, che non è semplice stabilire a chi spetterebbe il ruolo del docente di tale materia e che ogni tentativo fatto sinora non ha generato buoni frutti. Le stesse richieste di entrare nelle scuole da parte di enti come l’Avis, appunto, con il giusto personale referente sembra non siano state accolte lasciando così un vuoto assolutamente negativo. 

Prende poi la parola la Dr.ssa Del Gusto per parlare della visione poco ludica e gioiosa del sesso in Italia; nel nostro Paese, infatti, si punta quasi esclusivamente sull’aspetto della prestazione sessuale e poco sul resto. Intanto fra i giovani la conoscenza sulle malattie infettive è ancora insufficiente; i film di impatto, come Philadelphia, non sono così popolari da spingere i ragazzi ad interessarsi al tema, ma ciò non li trattiene dal fare sesso a rischio, però, di malattie che, se non curate in tempo, possono nuocere gravemente.

Le varie slides, che nel frattempo si proiettano sullo schermo, rendono ancora più esplicativi i concetti trattati dalla psicologa. Quest’ultima, per rendere più accattivante l’argomento, lo ha trattato attraverso un libro di fumetti, come si potrà vedere dalle immagini in coda; intanto al pubblico, su richiesta, vengono offerti dei biglietti di carta su cui scrivere, anonimamente, domande e curiosità da rivolgere alle dottoresse stesse. Ad estrazione si procede alle risposte.

Per ultimo, ma assolutamente non meno interessante, sarà l’intervento della dr.ssa De Petris, che nel suo Studio Sedici-tatuaggio estetico di Pescara, effettua qualcosa di davvero innovativo, oltre che utile, a tutte quelle donne che hanno subito una mastectomia. Si parla, infatti, di tatuaggi del benessere; vengono ridisegnate le areole (zona circolare altamente pigmentata che circonda il capezzolo) proprio sui seni delle donne che, avendo subito l’intervento di asportazione della ghiandola mammaria a causa di un tumore, si ritrovano con il capezzolo ricostruito, ma senza areola. Alcune diapositive proiettate rendono molto bene l’idea così come ha lasciato molto deluso il pubblico l’aver saputo del rifiuto negli ospedali, da parte dei dottori interpellati, di un tale tipo di intervento offerto appunto dalla dottoressa stessa. Il centro Studio Sedici-tatuaggio estetico è il primo centro in Italia ad avere anche la presenza di una psicologa, per l’appunto la dr.ssa Del Gusto che affianca la De Petris nel delicato lavoro di ricostruzione di una delle parti più sensibili per una donna.

Si chude così una prima stanza del Love Hotel Festival, sicuramente la più scientifica e seria del festival. La conclusione è doverosa: il nostro Paese ha ancora un bel percorso da fare sulla prevenzione delle malattie sessuali. Non sono più giustificati certi atteggiamenti né da parte dei mass media, né da parte delle scuole e a quanto pare nemmeno da parte degli enti ospedalieri che non accettano interventi ad opera di professionisti che potrebbero affiancare l’operato dei dottori. A dirla tutta, forse, poiché è sempre dall’alto che si deve intervenire e, nonostante ci si sia lamentati molto in questa serata delle tante mancanze (o delle poche presenze..), stranamente non si è parlato affatto di una forte presenza in Italia e cioè Il Vaticano.

Chissà se un’Italia senza questa grande Presenza sarebbe ancora così indietro in tema di prevenzione ed educazione sessuale? 

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